• any given sunday

    Correva il 5 April 2009 quando Shea scrisse ciò e dopo aver tirato un d20 lo inserì in: real-life, sport. Non contento, per rendere le cose più difficili inserì anche questi tag: , , | Nessun commento »

    any given sunday

    Poi dicono che seguire lo sport non è stressante. Io ogni domenica invecchio di dieci anni.


    last famous words…

    Correva il 29 March 2009 quando Shea scrisse ciò e dopo aver tirato un d20 lo inserì in: sport. Non contento, per rendere le cose più difficili inserì anche questi tag: , | Nessun commento »

    cos’è che dicevo ieri? Speriamo che in Ferrari abbiano fatto tesoro della follia inconsulta dell’anno scorso…

    Alla faccia… strategia senza senso, Felipe col volante in mano e Kimi che quando si metteva bene si suicida. Ma va bene, no dico, va bene.

    Che inizio stagione di merda, però bel GP, tanto tanto spettacolo.

    Vorrei aprire un’indagine sulla precarietà dei neuroni di Vettel al terzultimo giro. No dico, dopo una gara perfetta, con le gomme distrutte e un pazzo (perché Kubica è un pazzo) che ti mangia secondi che fai? In ordine: freni tardissimo ma non curante di una BMW che ti ha praticamente superato provi a tenere l’interno senza un vero perché e giusto perché sei masochista acceleri (!?) continuando a chiudere uno spazio che non c’è per aggrovigliarti meglio con il tuo nuovo amichetto. Non contento, riparti, e ti spalmi nel muro dopo pochi metri. A quel punto, mortificato, scendi dalla macchina e vai a casa, no? No! Prima dici ai box “I’m an idiot, I’m so sorry!” poi… la pensata del secolo: mancano tre giri, sto senza una ruota ma c’è la safety, quasi quasi finisco la gara!! Ovviamente dietro di te si genera il caos, e tu finisci mestamente parcheggiato sull’erba dopo che evidentemente ti han detto “Coglione!” via radio. Epic Fail! E pensare che lui e Kubica avevan fatto una gara splendida.

    E, ovviamente, chi è che gongola di tutto ciò? Ma chi se non mr. Sorriso Spocchioso Hamilton! Gara anonima, gente che si suicida davanti a lui, quarto posto. E tra l’altro, se la gara finisce in tribunale il 14 aprile cos’è che potrebbe succedere? Ma ovviamente potrebbe trovarsi 10 punti in tasca. Mestizia.

    Edit: e invece SOOKA Hamilton!

    Intanto però, finalmente mi godo Button al primo posto e visto che l’ho sempre difeso contro tutti, gongolo. E complimenti a Ross Brawn. E anche a sir Branson che ha fiutato l’affarone.

    Il momento più comico del GP però l’ha offerto al solito il magnifico non-pilota per eccellenza: il nostro caro Fisichella, che è riuscito a cannare completamente il box durante lo stop, costringendo i poveri meccanici a spostarlo a mano… buahahaha.


    i can hear the VROOM again!

    Correva il 28 March 2009 quando Shea scrisse ciò e dopo aver tirato un d20 lo inserì in: sport. Non contento, per rendere le cose più difficili inserì anche questi tag: , | Nessun commento »

    E chi se la scorda la stagione scorsa di F1. Se ripenso alle urla lanciate la sera del GP del Brasile mi vengono i brividi. Tra l’altro, la testata del boxman Ferrari riassume alla grande il mio stato d’animo di quel momento. Tremendo.

    Ma volendo essere sportivi e volendo dimenticare il suicidio Ferrari di metà stagione (perché diciamoci la verità, di cappellate alla Rossa, fra scuderia e piloti, ne han fatte a iosa) e il culo fotonico che da sempre accompagna il talentuoso giovane britannico dall’aria spocchiosa, quel che resta del 2008 è una stagione fantastica: 4 piloti che han provato a lottare per il mondiale, la consacrazione di Kubica e la prima vittoria di un nuovo “predestinato” come Vettel, bei sorpassi, tante polemiche sportive, dei momenti totalmente senza senso (il tamponamento di Hamilton a Kimi ai box o Massa che parte col bocchettone di benzina) e qualche bella incazzatura.

    Stamattina, prima levataccia, per il rito di inizio stagione ad Albert Park. Che dire? Si inizia bene e male. Bene, perché tempi alla mano, c’è del nuovo sotto il sole: fantastiche le Brawn GP, davvero. Belle, bianche, con la V della Virgin che ha scommesso e vinto, a quanto pare, con il contratto di sponsorship firmato all’ultimo minuto. Grandissimo Ross Brawn, indimenticato a Maranello, capace di reinventarsi capo assoluto per dimostrare alla Honda che non serviva investire tanto a vanvera in una scuderia autocratica. Investimenti mirati, motori in gestione, un gran progetto e tanta esperienza: risultati pazzeschi. Son contento per Jenson Button, chi mi conosce sa quanto credo (ma ve lo ricordate alla Williams quanto correva!?) da sempre nel primo vero talento di Sua Maestà. Mi aspetto un gran duello british, con Jenson maturo a sufficienza per rispondere al figlio di papà ferito nell’animo, ma ancora tronfio ai box, nonostante le Frecce d’Argento in grossa difficoltà. Bell’inizio, dicevo, perché nel Q3 di Big ci son solo la Ferrari e Kubica (non la BMW, ma Kubica, senza Kers perché troppo “pesante”…) , e in affanno. Un bagno d’umiltà fa sempre bene ai top team. Soprattutto, largo ai giovani: Rosber, Vettel, Kubica. Benissimo, perché in due decimi ad un certo punto c’erano sette, dico sette, auto. Poi sono arrivate le Brawn e han fatto piazza pulita, ma vabbè, i segni per totali sconvolgimenti ci sono tutti. E poi? Poi le nuove regole: da vedere, le auto con le slick e le soft segnate in fosforescenza son fighe, nulla da dire. Poi le slick riportano ai fasti ricordi meravigliosi, pollice su, in attesa di vedere quanto cambierà. Le ali nuove son strane: davanti larghe e grosse, dietro piccolissimi vassoietti… C’è più omogeneità estetica tra le vetture e meno soluzioni orripilanti per l’areodinamica e devo dire che sembrano meno aerei e più macchine, il che non è male. Il Kers? Vedremo domani in  partenza, visto che ce l’ha solo la Ferrari fra le prime. In ogni caso, teoricamente dovremo vedere più sorpassi, speriamo.

    Dicevo, è iniziato anche male. Perché? Per i tredicimila ricorsi, fatti, ritirati, in appello. Il regolamento è cambiato tre volte negli ultimi dieci giorni e l’ambiente è oramai spaccato. Peccato, davvero, avere la consapevolezza che le sessioni in pista non finisco in pista ma su un tavolo di un giudice che dovrà decidere con dizionario alla mano piuttosto che con un regolamento chiaro. Quanto possano essere decisivi i diffusori non si sa, fatto sta che il caso ha voluto che prorpio le tre sorprese di oggi (Toyota di meno, visto che han cannato con gli alettoni e Trulli ha lamentato problemi manco se avesse una 127 scassata :’D) son proprio le scuderie incriminate. Fino al 14 aprile insomma, lo spettro della mano della giustizia aleggerà su quella che sembra essere una stagione interessante.

    E poi ci son le rosse. Qui, da sportivo che ero, divento tifoso e di parte. Tifo Kimi, spero in Kimi e spero di allontanare Alonso il più possibile. Non perché l’asturiano non sia il miglior pilota in circolazione, ma perché dopo tutto quello che ha detto nella sua carriera sulla rossa non ce lo voglio. Felipe? Aspetto maturità, per me resta sopravvalutato. Kimi è vero, l’hanno scorso ha sbagliato troppo, ma ha avuto anche una sfiga tremenda. Quest’anno si decide che direzione prenderà il futuro Ferrari, e spero che si vada verso una squadra tutta europea. Il sogno resta di vedere Vettel e Kubica (oramai Button non lo posso più candidare) ma nel frattempo, forza Kimi, visto che lo reputo ancora uno dei piloti più completi in circolazione, se solo fosse più incazzato e meno indolente… Intanto, prego che le nuove leve della scuderia abbiano fatto tesoro dalla follia inconsulta dell’anno scorso.

    Domani mattina vedremo… sto fatto delle 8 non ho ancora capito se è un bene o un male sinceramente… (considerando che si dorme un’ora in meno… aargh) ;)